Sagra della Porchetta di Mora Romagnola, Brisighella

C’era una volta Sua Maestà la Mora Romagnola, non una romagnola qualsiasi, ma quel maialino dal pelo lungo e scuro, tanto diffuso nell’Appennino, da Ravenna a Rimini, fino agli anni ’50, poi tristemente scalzato da altre specie, caratterizzate da una crescita più veloce e carni più magre.
La povera Mora Romagnola si ritrovò, per tanto tempo, sulla soglia dell’estinzione, finché un giorno, sul principio degli anni ’80, tale Mario Lazzari, piccolo allevatore di Faenza, volle recuperare la sua carne di qualità e il sapore inconfondibile degli insaccati di mora, impegnandosi a riscattare quei pochi esemplari superstiti e sperduti sul crinale appenninico.
Grazie a Lazzari, diversi allevatori decisero di riallacciare la filiera e dedicarsi all’allevamento di questa razza pregiata che regala grandi soddisfazioni sul fronte gastronomico.

Oggi la mora romagnola, molto apprezzata dai consumatori per le sue carni compatte, tenere e gustose, è diventata Presidio Slow Food e prodotto DOP, e solo presso l’Associazione provinciale allevatori (Apa) di Ravenna, sono registrati ben 850 esemplari.

Alla luce di quanto detto invitiamo caldamente il lettore a visitare la Sagra della Porchetta di Mora Romagnola, in programma a Brisighella, presso il Parco Ugonia, domenica 22 ottobre.
Brisighella offre la grande opportunità di apprezzare una delle eccellenze romagnole: una carne che troverete proposta in prelibate ricette, tra cui naturalmente spicca la porchetta. A contorno un grazioso mercatino di prodotti e artigianato tipici, animazione musicale, parco giochi per bambini, trenino turistico e, per finire, esposizione e rassegna di asino romagnolo, bovino romagnolo e pollo romagnolo.

Per info: www.brisighella.org

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